Si è svolta a Genova il 24 e 25 settembre la due giorni di Assiterminal dedicata alle principali sfide che interessano oggi le imprese portuali, con un programma di incontri e approfondimenti che ha coinvolto aziende associate, professionisti e rappresentanti del cluster logistico-portuale.
Un momento di confronto che si inserisce nel percorso avviato dall’Associazione per accompagnare le imprese nell’evoluzione del settore, mettendo a sistema competenze ed esperienze sui principali fattori che incidono sulla competitività dei terminal e, più in generale, del sistema portuale italiano.
I lavori della prima giornata hanno affrontato innanzitutto il tema della sostenibilità, con la presentazione del modello ESG per i terminal portuali sviluppato dalla collaborazione tra RINA e Polo ForMare, per poi allargare lo sguardo agli scenari dei traffici nel Mediterraneo insieme a SRM.
Al centro del confronto anche la transizione energetica, con Axpo, attraverso un approfondimento sulle opportunità e sui processi legati al rifornimento di LNG e al cold ironing, e la digitalizzazione, con Circle, con particolare attenzione all’implementazione di strumenti in grado di favorire una maggiore interoperabilità ed efficienza dei processi portuali e logistici.
La giornata si è conclusa con un momento di networking che ha riunito rappresentanti delle istituzioni e del Parlamento, associazioni, giornalisti, manager e partner del cluster logistico e della Blue Economy, rafforzando quel dialogo tra i diversi attori della filiera che rappresenta uno degli elementi centrali dell’attività associativa.
Nella seconda giornata il Consiglio Direttivo di Assiterminal ha fatto il punto sui principali dossier aperti per il comparto, dal rinnovo del contratto collettivo di lavoro all’iter parlamentare relativo a Porti d’Italia S.p.A., fino alle relazioni associative e al rafforzamento delle Commissioni e dei Gruppi di lavoro dell’Associazione.
A completare il programma, un approfondimento a cura di VSL Club sulla durata delle concessioni portuali in Europa, attraverso un’analisi comparativa.
La due giorni di Genova ha così offerto una lettura trasversale delle trasformazioni in atto nella portualità, mettendo in relazione sostenibilità, innovazione, energia, lavoro, governance e connessioni logistiche: ambiti diversi ma sempre più interdipendenti per garantire competitività e capacità di investimento alle imprese e ai porti italiani.
L’appuntamento apre una stagione autunnale particolarmente intensa per Assiterminal, che proseguirà il confronto sui temi strategici del settore nei principali appuntamenti nazionali dedicati alla portualità, alla logistica e alla Blue Economy.