Il Presidente di Assiterminal Tomaso Cognolato, è intervenuto al convegno “Porto, territorio, Paese: il Mare Adriatico Centrale protagonista di sviluppo e innovazione”, organizzato ad Ancona dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale.
🔹 Al centro del suo intervento, la centralità del ruolo degli imprenditori portuali, vero perno operativo del cluster marittimo-portuale e leva determinante per la competitività del sistema logistico nazionale.
🔹Nel corso del confronto è emerso come il tema della governance rappresenti oggi uno snodo cruciale: da un lato, la necessità di garantire una regia nazionale più forte, capace di accompagnare gli investimenti, uniformare la qualità dei servizi e rafforzare il posizionamento competitivo dei porti italiani nello scenario internazionale; dall’altro, l’esigenza di valorizzare le specificità dei territori, assicurando autonomia gestionale e capacità di risposta alle dinamiche locali.
🔹Particolare attenzione è stata dedicata anche ai fattori che incidono sulla performance dei terminal, a partire dall’efficienza operativa, dall’accessibilità infrastrutturale e dall’integrazione intermodale. Permangono tuttavia alcuni colli di bottiglia, legati in particolare alla complessità dei processi autorizzativi, alla frammentazione normativa e ai tempi di realizzazione degli interventi.
🔹In questo quadro, Cognolato ha ribadito la necessità per le imprese di poter operare in un contesto di regole uniformi su tutto il territorio nazionale, quale condizione essenziale per garantire certezza operativa e competitività.
🔹Nel dibattito è stato inoltre evidenziato come pianificazioni territoriali solide rappresentino un elemento imprescindibile per lo sviluppo dei porti, ma come queste debbano sempre più inserirsi all’interno di una visione strategica nazionale, in grado di garantire coerenza, coordinamento e massimizzazione degli impatti economici lungo l’intera filiera logistica.
📌 L’evento è stato infine occasione per rivolgere un ringraziamento al Presidente Vincenzo Garofalo per il lavoro svolto nel corso del suo mandato, durante il quale ha saputo delineare una visione di sviluppo del sistema portuale improntata a investimenti strategici, con un approccio lungimirante ed efficace.