Assiterminal alla decima edizione di Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry – L’intervento del Presidente di Assiterminal Tomaso Cognolato
Il Presidente di Assiterminal, Tomaso Cognolato, è intervenuto alla decima edizione di Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry, nel panel dedicato all’intermodalità e moderato da Lucia Nappi.
Nel suo intervento Cognolato ha sottolineato la necessità di ripartire dalle persone e dalla semplificazione dei processi, mettendo gli operatori nelle condizioni di lavorare in modo rapido ed efficiente. La priorità nel breve periodo, ha evidenziato, è rimuovere gli ostacoli burocratici che rallentano l’operatività quotidiana, mantenendo al contempo una visione strategica di lungo termine.
In questo contesto, il porto rappresenta l’anello fondamentale che connette l’intera catena logistica, sempre più chiamata a essere considerata non come un costo, ma come un servizio strategico per l’economia.
Per funzionare davvero, ha osservato il Presidente di Assiterminal, il sistema deve essere messo nelle condizioni di operare: ciò significa garantire infrastrutture adeguate e operatori in grado di lavorare con continuità ed efficienza, anche in una fase complessa caratterizzata da importanti cantieri sulla rete ferroviaria, interventi necessari ma che incidono temporaneamente sulla fluidità dei traffici.
Cognolato ha poi invitato a guardare con realismo ai dati dei traffici containerizzati. Negli ultimi anni, ha ricordato, si registra una lenta diminuzione dei volumi movimentati, mentre la capacità potenziale dei terminal rimane molto elevata: a fronte di spazi complessivamente disponibili per circa 15 milioni di TEU, oggi i traffici si attestano intorno ai 12 milioni, di cui 3-4 milioni legati al transhipment.
Per questo motivo, prima di avviare una nuova corsa all’espansione degli spazi, sarebbe opportuno efficientare ciò che già esiste, valorizzando le aree disponibili attraverso tecnologie e modelli organizzativi più avanzati.
In questo senso, alcune esperienze dei porti liguri dimostrano come una collaborazione efficace tra pubblico e privatopossa migliorare significativamente l’utilizzo delle aree portuali e aumentare la capacità di movimentazione delle merci.
Gli investimenti restano naturalmente necessari, ma devono essere accompagnati da un utilizzo più efficiente delle infrastrutture esistenti.
Anche sul tema degli incentivi, Cognolato ha richiamato la necessità di superare logiche distributive generalizzate: gli strumenti di sostegno devono essere mirati e misurabili, affinché contribuiscano concretamente ad aumentare efficienza e redditività del sistema logistico.
Fondamentale, infine, il metodo: pubblico e privato devono sedersi allo stesso tavolo per individuare soluzioni concrete, eliminando quei “lacci e lacciuoli” normativi e amministrativi che ancora oggi frenano la produttività del sistema portuale e logistico.
In chiusura, il Presidente di Assiterminal ha richiamato l’attenzione sull’ETS marittimo, sottolineando la necessità di affrontarne con urgenza le criticità per evitare effetti distorsivi sulla competitività dei porti europei.